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...«Una cosa non esclude l'altra», si disse, mentre sentiva la delusione prendere lentamente il sopravvento.
«Sì, dai», si ripeté, cercando di rallentare l'ascesa di quella sensazione di incredula sofferenza. «Forse ti pensa anche se non te lo dimostra. Forse non riesce a scriverti un messaggio, a farti una telefonata.»
Restò in silenzio, osservando la sua mente affannarsi a cercare giustificazioni per l'ingiustificabile.
Lui, ovunque fosse — e aveva tenuto a mostrarlo al mondo — non la stava pensando. O forse, più semplicemente, non aveva sentito il bisogno di condividere con lei nulla, nemmeno un banale, frettoloso saluto.
Per un attimo si sentì risucchiata all'indietro da una forza indescrivibile, di quelle che prima svuotano con violenza e poi riempiono con altrettanta impetuosità, devastando tutto ciò che incontrano.
Uno tsunami emotivo, provocato da una sensazione vissuta, non pensata.
La mente incontrava pensieri che, nel giro di un istante, cambiavano colore. Sbavavano oltre i margini, lasciando spazi bianchi, come i disegni di un bambino che ancora non sapeva tenere tra le dita i pastelli della propria vita.
«Ogni volta, e ormai accade di continuo, è un incessante oscillare delle mie insicurezze», pensò, mentre cercava di tenere a freno il cuore, che aveva già preso velocità.
«Non posso continuare così. Non è la persona giusta per me.»
La mente cerca appigli per non naufragare.
Ma il ritmo del sentimento aveva già deragliato dagli ordinari binari, trascinando con sé ogni proposito di lucidità.
Si sentì, ancora una volta, fragile. E stanca di aver voluto credere che il suo sentire potesse essere condiviso.
La verità, invece, non concede rifugi agli inganni.
«È vero, non so cosa pensi o cosa provi. Ma è altrettanto vero che non mi dimostra di volermi nella sua vita.»
Lesse una poesia e lasciò che ogni parola le scorresse addosso. Ne immaginò il suono, la temperatura mite dell'abbraccio di quei versi che, piano piano, la avvolgevano.
«Lascia che accada di essere di poco conto per qualcuno, così che chi davvero vorrà esserci possa arrivare senza dover sgomitare.»...
Sorrise appena.